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Banche
E’ la rata che prevede un tasso costante con rata fissa e costante durante tutta la durata del finanziamento, consentendo di definire fin dal momento in cui si firma l’accordo di mutuo l’ammontare richiesto, gli interessi da pagare e l’ammontare fisso mensile delle rate.
Tra le tante rata possibili per il mutuo la rata fissa é stata una delle piú diffuse nei periodi di grande benessere europeo, con grossi numeri fino al 2007 e la prima metá del 2008.
rata mutuo fissa
Sicuramente complice di questi importanti trend é stata la crescita economica che ha portato un grande innalzamento dei tassi d’interesse euribor, bce che hanno cavalcato valori davvero alti per diversi anni spaventando e spesso mettendo in crisi tutte quelle famiglie che in quegli anni avevano un mutuo a tasso variabile e che in assenza del decreto bersani non avevano alcuna possibilitá di rinegoziare il mutuo o farne una surroga che potesse permettere una sostituzione a tassi piú agevoli.
Sicuramente il contesto attuale dei mutui consente una maggiore flessibilitá nella scelta prima durante e dopo l’inizio del finanziamento. Un contesto che ha giocato importanti carte a favore del mutuante che oggi si trova ad avere difronte a se una vasta scelta quando vuole scegliere un mutuo.
La rata costante oggi sicuramente gode di minore scelta. La crisi economica infatti ha fatto calare di molto i tassi d’interesse sul denaro e quindi l’euribor viaggia su valori davvero da considerare tra i minimi storici. Probabilmente anche le prospettive di crescita sono piuttosto scarse, i dati europei e quelli italiani segnano che la ripresa della crisi economica sará lenta e non indolore.
Probabilmente questo é il motivo che spinge a pensare che i tassi dell’euribor rimarranno bassi per i prossimi 10 anni per cui risulta conveniente conservare un mutuo a tasso variabile consentendo di risparmiare molto in termini d’interesse.

