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Banche a confronto
I dati nel 2011 sono calate le richieste di mutui e l’inizio del 2012 sembrava seguire la stessa scia, dai nuovi dati emerge, invece, che sempre più italiani per i loro mutui si rivolgono sul web, basti pensare che rispetto ai tradizionali mutui collocati in banca, diminuiti nel 2011 del 20% circa, quelli online sono invece aumentati del 25% nello stesso periodo e oggi rappresentano il 6% del totale.
Il motivo per cui in tanti si rivoglono al web sono innanzitutto comodità e semplicità, per cui tranquillamente anche da casa propria ci si può connettere e cercare ciò che si desidera; numerosi siti online permettono di confrontare più offerte in pochi minuti, gratuitamente, e in alcuni casi di procedere alla richiesta del mutuo senza bisogno di passare per le banche.
Tutto questo, permette di risparmiare anche qualche punto sui tassi di interesse del finanziamento. A testimonianza di quanto stia crescendo il mercato un’amministratore delegato noto del settore, ha confermato che “dopo un picco registrato nel mese di settembre, e poi una lenta discesa, nel 2012 il mercato online è ripartito alla grande e a gennaio abbiamo ricevuto più di 1.000 nuove richieste e contiamo di arrivare a 12mila nei prossimi 6 mesi”.
I mutui più richiesti online sono soprattutto per l’acquisto di prima casa, inoltre, su 10 mutui richiesti, 7 sono a tasso fisso, 2 sono a tasso variabile e 1 è a rata costante.

